VADEMECUM DELLE DOMANDE IMBARAZZANTI

    vademecum infanzia

     

    Alcune indicazioni:
    1 dire sempre la verità;
    2 moderare il linguaggio in base all'età del bambino;
    3 rispondere alle loro domande, a tutte le loro domande, senza lasciar cadere o evitare;
    4 dare risposte chiare e semplici;
    5 riconoscere ciò che provate.

    Domande più frequenti:
    1 Che cosa ha quel signore in faccia (... E tutte le varianti.)?
    Quando un bambino nota qualcosa di "diverso" cerca una spiegazione e spontaneamente indica o chiede ad alta voce. È importante che il bambino impari a "stare" con il diverso da sé.
    Ecco una possibile risposta: "Probabilmente quel signore si sarà fatto male. Cosa noti? Che effetto ti fa?"
    2 Mamma cos'è quello (indicando il preservativo)?
    Siete in coda al supermercato, siete alla cassa e proprio in quel momento, attirando l'attenzione di chi vi circonda, l'occhio del bambino si poggia su una piccola scatola. Indica e pronuncia la fatidica domanda. Come uscire dall'impasse? "È un oggetto che serve a non fare bambini".
    3 Come si fanno i bambini?
    Panico! Vergogna! Imbarazzo!
    Meglio raccontare la storia della cicogna? Certo che no!
    "I bambini nascono da un atto di amore tra mamma e papà".
    4 Come ci sono arrivato nella pancia?
    "Papà passa delle cellule alla mamma durante le coccole, una di queste si unisce a una cellula della mamma e nella sua pancia si forma un bimbo. All'inizio è piccolo, man mano cresce, e poi, quando non ha più spazio, nasce.
    5 Perché i maschietti e le femminucce sono così diversi lì?
    Ricordate: se parlate con vergogna e omettete pezzi di risposta rischiate di passare un messaggio riguardo al sesso del tipo "non si può parlare di questo argomento".
    "Queste differenze sono necessarie perché possano nascere i bambini."
    6 Quando sarò grande mi sposerò con mamma/papà?
    "No! Ognuno ha il proprio ruolo nella famiglia. Quando sarai grande, mamma sarà vecchietta, ti sposerai una giovane e bella ragazza, vi amerete e avrete dei bambini."
    7 Perché state litigando?
    "Le persone discutono perché può capitare di avere idee diverse. I bambini litigano, a volte anche gli adulti, ma poi si fa pace".
    8 A chi vuoi più bene? a me o a mia sorella?
    "Ognuno è diverso e ognuno manifesta il proprio amore in modo diverso. Quindi la cosa certa è che vi voglio bene nella stessa misura, il modo di manifestarlo è unico perché voi siete unici."
    9 Io morirò e tu?
    "Gli uomini, gli animali e le piante un giorno moriranno. È una regola della natura. Non mi vedrai più ma vivrò nei tuoi ricordi e nella tua mente."
    10 Perché mi lasci per andare a lavorare?
    " Non vorrei separarmi da te, però è necessario. Il lavoro è importante. Ricorda però che questo pomeriggio io sarò a casa e quando ci rivedremo saremo felici. Facciamo uno scambio: io ti lascio il mio braccialetto e mi prendo il tuo peluche, così durante questo tempo quando li guarderemo sarà un po' come stare insieme".
    11 E se il mostro sotto al letto mangia?
    "Raccontami di questo mostro. Secondo te cosa vuole? ...
    E se invece cercasse un po' d'amore? Che ne dici di preparare uno spruzzino magico pieno di lozione d'amore così lui avrà ciò che cerca e tu dormirai sereno?"

    indietro

     

    © 2018 Anna De Martino Psicologa Psicoterapeuta |Roccapiemonte, Maiori (Salerno) | Seguimi anche su