IL FARE NONOSTANTE: ECCO IL RIMEDIO ALL'ANSIA

    agire per gestire l'ansia 

    Come si può superare l'ansia?
    In modo concreto si può, attraverso piccoli gesti.

    "Gestire l'ansia con il fare" sembra una frase fatta e superficiale, sembra uno slogan pubblicitario, ma rende esattamente bene l'idea di come l'ansia rappresenti un blocco che spesso impedisce il vivere. Le scelte e le decisioni sono quotidianamente presenti nella nostra vita. Molto spesso, un cambio di programma, un imprevisto sono in grado di far vacillare l'intero progetto fatto di sicurezze che avevamo costruito, ed ecco che avvertiamo ansia. Può essere complicato e difficile riconoscere l'ansia e certamente imparare a gestirla richiede impegni e sforzi.
    Preparare un esame, sostenere un colloquio di lavoro, affrontare una discussione in pubblico possono essere oggetto di percezione di ansia e agitazione.
    Quante volte abbiamo sperimentato un senso di irrequietezza?
    Una verifica scolastica, una riunione di lavoro, una situazione familiare tesa, una gara. Tutto ciò è "normale"!
    Quando dunque l'ansia inizia ad essere un problema?
    Quando non ci permette più di fare le cose che facevamo prima in modo spontaneo e automatico.
    Cosa possiamo fare?
    Riconosciamo le fantasie catastrofiche e i pensieri negativi, cerchiamo di essere ottimisti, ricordiamoci di aver superato altri momenti simili, supereremo anche questo.
    Restiamo in contatto con il momento presente. L'ansia è collegata ad un qualcosa che ancora deve accadere e che probabilmente non accadrà. Torniamo nel presente e ascoltiamo cosa sentiamo ora, in questo momento.
    Spesso legati all'ansia, ritroviamo stress e paura, talvolta caratterizzati dal timore di una minaccia fisica o emotiva. Iniziamo così ad immaginare di non essere in grado di fare le cose, di non essere più quelli di una volta, la paura del fallimento e il terrore "che l'ansia non passi più", anzi che aumenti.
    L'ansia dunque si manifesta ogni volta che siamo di fronte ad una scelta, una decisione.
    Le situazioni ansiogene possono essere molteplici: dal cambio di casa al cambio di lavoro, dall'effettuare una semplice telefonata per ottenere informazioni all’aprire la porta al corriere, al rispondere al citofono, dal decidere di lasciare il proprio o la propria compagna all’affrontare una persona per esporre le proprie ragioni, etc.
    Ciò che accomuna tutte queste situazioni è la sensazione di irrequietezza, la tensione, l’incertezza, l’indecisione.
    La confusione aumenta perché il nostro cervello è lì impegnato ad elaborare più e più volte la situazione, come se non potesse farne a meno e come se non riuscisse a pensare o fare altro.
    Non ci si riesce a concentrare sul presente, ci si sente sempre distratti, nervosi e ci si circonda di un alone di negatività. Insomma, ci si ferma!

    Cosa possiamo fare? AGIRE!
    Affrontare ciò che ci sembra essere il problema, ascoltarci, immaginare cosa VOGLIAMO fare, pensare, decidere, FARE e ascoltare noi stessi dopo aver fatto.
    La soluzione e è nell'agire. In questo agire, nel qui ed ora,  l'ansia svanisce.

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    © 2018 Anna De Martino Psicologa Psicoterapeuta |Roccapiemonte, Maiori (Salerno) | Seguimi anche su