LA SCELTA DEL TERAPEUTA

    fiducia nello psicoterapeuta

     

    Come scegliere il terapeuta "giusto" per te?

    A volte è capitato di dover “cambiare” dentista, per il semplice fatto che, per nostra esperienza passata, “non faceva per noi”.
    Quando si parla di psicoterapia, invece, la tendenza è quella di generalizzare: “la psicoterapia non è per me”!
    L’aspetto essenziale in una seduta di psicoterapia è sentire se si può aver fiducia.
    Sentirsi a proprio agio, nonostante il rimando a volte scomodo del terapeuta è altresì di estrema importanza.
    La psicoterapia non consiste nel dare consigli, di questi proprio non ne abbiamo bisogno in un mondo già pieno di consiglieri e tuttologi.
    L’obiettivo del trattamento è riscoprire e agire in modo diverso. Non c’è bisogno che il terapeuta ti dica cosa fare. Si evitano consigli perché di facile generalizzazione.

    Come individuare allora il terapeuta inadeguato?
    1. Quando si comporta in modo poco etico.
    Alla base del rapporto terapeuta – paziente vi è una relazione empatica, qualsiasi gesto o parola che si sposta verso la sfera romantica o sessuale è da considerarsi campanello di allarme. Lo stesso vale per commenti offensivi o di violazione della riservatezza.
    2. Diffida dei tuttologi!
    Non tutti sono per tutti, non tutti possono far tutto. Non tutti sono per me. Ecco la regola base!
    3. Violazione dei tuoi valori.
    Un terapeuta entra in sintonia con le tue convinzioni e valori anche se non li condivide.
    Incoraggiare ad uscire dalla zona di confort è terapeutico, attaccare le tue convinzioni NO!
    4. Quando un terapeuta parla troppo di sé.
    Condividere alcune informazioni personali può essere sinonimo di apertura, confronto, esempio ma se il terapeuta parla troppo di sé corre il rischio che il paziente imiti le sue soluzioni pensando che siano quelle appropriate per se stesso.
    5. Quando ti senti giudicato.
    Uno dei capi saldi della psicoterapia è la sospensione del giudizio.
    Se ogni volta che sei con il tuo terapeuta ti senti inadeguato, sbagliato, giudicato, allora è ora di cambiare.

    Detto ciò, come fare la propria scelta di terapeuta?
    Un criterio importante è:”il processo ti dona buone sensazioni? Ti aiuta a stare meglio secondo i tuoi criteri? Se le tue risposte sono si, allora è la scelta giusta per te”.
    Ricorda: il naso non sbaglia mai. Se a naso quel terapeuta ti piace allora hai fatto la scelta giusta per te.
    È importante non perdere la fiducia nella psicoterapia. Se una sola esperienza con un terapeuta è andata male non vuol dire che la psicoterapia non è per te ma semplicemente che quel terapeuta, in quel momento della tua vita, non è per te.
    È di estrema importanza ottenere dalla psicoterapia un’esperienza emozionale correttiva e funzionale per se stessi: segna il momento di rottura tra il vecchio modo di fare poco funzionale ed il nuovo più idoneo a te.
    Questa esperienza non ha nulla a che vedere con la razionalità. Questa è “la magia” che una buona psicoterapia può fare.

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