IL CORONAVIRUS UN PO' PIU' DA VICINO

    stress da coronavirus

     

    Tutto ciò che non conosciamo, che non possiamo vedere, toccare, produce in noi una reazione tesa al "controllo".
    Il nostro cervello percepisce che c'è qualcosa di nuovo, di strano, qualcosa che non ha mai vissuto, della quale non contiene memoria, percepisce qualcosa che non va, che non sa gestire e quindi inizia a preparare l'organismo all' "azione".

    Cosa accade?
    Il nostro corpo inizia ad avere una reazione fisiologica, preparandosi all' "emergenza".
    Il cervello produce varie sostanze al fine di permettere questa reazione del corpo.

    Come si chiama questo processo?
    Stress.
    Da un lato lo stress ci è utile per adattarci alla nuova situazione, dall'altro, se prolungato nel tempo, inizia a produrre dei sintomi "fastidiosi", come la difficoltà di restare concentrati, la difficoltà a dormire e, più comunemente, ci rende irascibili.

    È normale tutto questo?
    Ebbene sì!

    L'organismo si sta adattando ad una nuova situazione e tale situazione non può essere definita normale.

    Cosa possiamo fare?
    Innanzitutto cercare di mantenere una nostra quotidianità, sicuramente riadattata e rimodulata alla nuova situazione. Questo ci permetterà di mantenere un "sapore di normalità".

    In che modo?
    Mantenere, ad esempio, un'attività fisica costante, impegnarci a fare tutte quelle cose che "per tempo" non riusciamo mai a fare, come leggere, scrivere, dipingere, ascoltare musica etc.
    Mantenenre un contatto sociale via web. Non è importante condividere il resoconto giornaliero della situazione attuale, piuttosto come sto io in questa situazione, come sto vivendo questi momenti, cosa penso, quali sono le mie fantasie e i miei desideri.
    Ecco, riconoscere i propri desideri è un "passatempo" essenziale per l'anima.
    Limitare il bombardamento di informazioni che in ogni momento della giornata siamo costretti a subire. Scegliere la fonte dalla quale voglio ricevere informazioni e il momento della giornata in cui mi voglio informare su ciò che mi circonda.
    Sarebbe ideale informarmi di mattina in modo da evitare la sera, altrimenti "starò lì tutta la notte nel letto a rigirarmi" tra i pensieri. La mattina mi permette di avere l'intera giornata per "vedere anche altro" e riposare quindi meglio di sera.

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